La polizia era in fibrillazione, fortunatamente la stampa e ogni altro organo di informazione erano stati lasciati all'oscuro di tutto e gli unici testimoni, i tecnici del poligrafico dove venivano stampate le banconote, erano stati corrotti con tre mesi e mezzo di ferie pagate doppio.

Volete sapere perchè tutto stò can can?Perchè era stato rubato il clichè per stampare le banconote verdi da 100 euroni e non c'era traccia degli eredi dei soliti ignoti, nell'ambiente losco nessuno sapeva niente e anche loro si chiedevano chi potesse essere stato così audace da tentare questo colpo. Insomma, zero totale per tutte le indagini, con la problematica che se si fosse saputo in giro lo scandalo sarebbe diventato internazionale. In verità di quel taglio di moneta frusciante ormai se ne vedeva poca, voi capirete, a causa della crisi secolare si vedevano in giro solo le quisquiglie, in ogni caso rimaneva un gran mistero avvalorato dalla assoluta mancanza di impronte digitali, o meglio, gli unici segni del furto compiuto dai ladri ignoti furono dello zucchero sparso sul pavimento, della cioccolata cremosa a terra e in tutta l'area un fortissimo profumo di bomba. Ma che state pensando? Non la bomba che scoppia ma quella che si mangia, e se uno più uno fa?...Boh? Ma che c'entra? Insomma, tutto faceva pensare a una banda delle bombe al cioccolato, perdincibacco se almeno ne avessero lasciata qualcuna!

-Bravi ragazzi fatemi vedere... ma prima di tutto, avete portato quello che vi avevo chiesto?-

-Dove le hai messe? Le avevi tu!-

-Mi dispiace! Non ho resistito!-

-Cretinooo!!! Le bombe al cioccolato erano per mastro Leonardo!-

-Ero stanco di mangiare hot dog, mostarda, plum cake e bere latte!-

-Jimi se me lo dicevi ti facevo affogare nella cioccolata!-

-Non fa niente ragazzi, date qua la matrice che dobbiamo sbrigarci a modificarla, l'arte è una cosa seria e voglio delle banconote speciali! Hendrix per punizione stamperemo sulle banconote il tuo muso nero con i capelli biondi e gli occhiali alla Elton John!-

-Ma lo avevamo promesso a B.B. King!-

-No, lui è troppo ciccione, glielo avevo detto di smetterla di mangiare troppa carbonara alla mensa del paradiso, perchè insieme alla sua Lucille avrebbe preso troppo spazio sulla banconota, al limite dopo Jimi Hendrix, possiamo stampare una serie con James Brown e con Fred Mercury, adesso fatemi lavorare, queste banconote devono essere messe in circolazione per Natale, la gente ne ha bisogno... Ivan Graziani e Rino Gaetano tenetevi pronti con i sacchi per il trasporto.-

-Mastro Leonardo, vuole venire con noi anche Claudio villa!-

-E anche Carosone!-

-Lucio Dalla ha detto che senza di lui non si muove un casso.-

-Ma sì, portatevi pure loro, sono bravi ragazzi.-

E così la polizia non seppe mai chi era stato a falsificare le banconote con le facce di Jimi Hendrix e James Brown, ne smerciarono così tante che la gente non smise più di ridere ed essere felice e... risalì pure il pil!

Tutti i racconti

0
0
28

Saltai giù dall’autobus

13 April 2026

Saltai giù dall’autobus troppo in fretta e inciampai nello zaino di qualcuno. C’era gente alla fermata, e tutti si misero a fissarmi. Soprattutto lui, il ragazzo del bar all’angolo che salutavo ogni mattina. Si mise a ridere come se avessi fatto chissà quale cosa comica, come se aspettasse proprio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

0
0
27

Le migliori intenzioni

13 April 2026

Qualche giorno fa ero al lavoro in trasferta, ad un centinaio di chilometri da casa. Era una giornata autunnale delle peggiori, con pioggia torrenziale, lampi e tuoni che a tratti illuminavano a giorno la sala dove si svolgeva una sonnacchiosa ed inutile riunione con alcuni clienti della nostra [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
1
41

Aurora

12 April 2026

Aurora era tutto fuorché quello che a Bernardo piaceva in una donna. Aveva quell’altezza scomposta che non diventa mai eleganza: gambe lunghissime e ginocchia spigolose come avessero qualcosa da rivendicare. Aveva i capelli neri, lunghi fino alla vita, li lasciava crescere per pigrizia e li raccoglieva [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
5
38

Bidonville

12 April 2026

Se cerchi un vicolo malfamato a New Orleans dove grattarti la rogna in santa pace e imbarcare scarafaggi nelle mutande devi raggiungere la Holy Cross School, voltare per Crescent Street, trovare un lurido buco per piazzare il tuo cartone e stravaccarti a terra. Quando tutto è cominciato ero lì, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

11
12
208

Vera dei miracoli

11 April 2026

Vera ha i capelli biondi come paglia bagnata, un groviglio che il vento sembra non abbandonare mai. I suoi occhi grigi, troppo grandi per quel viso sottile, hanno la stanchezza delle cose dimenticate: spicchi di cielo d’inverno, limpidi e immobili, così profondi da temere di cadervi dentro. Vera [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
7
72

Io Soram e tu

Una cotta impossibile, un filosofo danese e il dramma assoluto di essere adolescenti.

Miu
11 April 2026

Avevo tredici anni, facevo la terza media in una scuola privata, portavo una divisa blu, il colletto inamidato e soffrivo già di una forma acuta di angoscia. Non era ancora quella metafisica. Era più concreta, più scolastica, più umiliante. Si chiamava Lucio, aveva quattordici anni, i capelli biondi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
6
232

Dov'è la fede di un marito fedifrago?

10 April 2026

Marco aveva smesso da tempo di indossare la fede. Nessun orologio, nessun bracciale, nessuna collanina. Tutto lo infastidiva. Sara si era dispiaciuta per un breve periodo, ma poi lo aveva accettato con tranquillità. Si era sempre detta che contavano i sentimenti e non i simboli. Ora però, dopo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Gì: @dax è davvero così. Un lutto che Sara fatica ad accettare perchè [...]

  • Miu: Bell'immagine quella delle due fedi.

3
6
154

L’amore che resta Capitoli 5 e 6

10 April 2026

Capitolo 5 — Le dimissioni (dentro di me) C’è stato un tempo in cui non riuscivo a stare ferma. La fermezza, per me, era vuoto. E il vuoto faceva paura. Allora mi inventavo dei gesti. Piccoli, segreti. Gesti che sembravano amore e invece erano ansia. Una volta sono andata sotto casa sua con una [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
7
406

Tutto il giorno stanco

09 April 2026

Era tutto il giorno che era stanco, aveva anche una certa età ormai e non si aspettava più nulla della vita. Aspettava solo Sorella Morte, che lo avrebbe liberato da quella stanchezza e, alla fine, da tutte le stanchezze. Ma c'era ancora qualcosa. C’era un sole abbagliante là, sulla piazza davanti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
87

Amani (2/2)

il bambino di bronzo

09 April 2026

I due eserciti nemici decisero, in quel preciso momento, davanti all'ingresso della vecchia metropolitana, di congelare i propri rancori. Adesso avevano quasi capito che stavolta sarebbe stato diverso. L'aria era estremamente fredda, il vento radioattivo sembrava sospeso. Molti di loro tolsero [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lawrence Dryvalley: il mito del Salvatore è un archetipo potente e antichissimo, su cui [...]

  • Ezio Marrari: Grazie Lawrence si ci passa, nel suo fascino antico, ma il mondo di oggi non [...]

3
5
714

La Versione sTramba

Centrale paranoica n°10

08 April 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica... colpo grosso stanotte!! Sapete chi è il grande capo qui al Transcend Village? Come no!? È lui, il Dott. Stella. È a capo di un sistema di cura e protezione psichica dei picchiatelli tanto avanzato e tecnologico e tuttora mai replicato da nessuno. Immaginate: ogni [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Come sempre con i racconti della Centrale Paranoica, terminata la lettura mi [...]

  • Mimì Colucci: Grazie, l'obiettivo era quello, sulla statistica Shhh Shhhh ho sbagliato [...]

3
5
296

Amani (1/2)

il bambino di bronzo

08 April 2026

Il cielo era rimasto grigio per così tanto tempo che nessuno ricordava più il colore dell’alba. Non era un futuro distopico, quello immaginato mille volte nei film. Non era una vecchia serie televisiva. Fumi inquinavano l'aria, liquami di ogni genere l'acqua. Le città erano scheletri di cemento [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

Torna su