Ho sempre amato la pizza, nello specifico la Margherita, tanto da annoverarla come il mio cibo preferito.                                            

Ora, non so se i gusti delle pizze vanno scritti in maiuscolo, mettiamo non fosse necessario, la cosa mi starebbe bene tranne sulla già citata pizza in quanto per me è la Regina delle pizze.

Sono talmente fissato che se qualche donna si dovesse chiamare in questo modo, non penserei mai e poi mai al fiore ma direttamente la pizza in questione, non ci posso fare niente.

Idem la "Margherita" di Riccardo Cocciante specie la parte finale del brano:

 

Perché Margherita è tutto, ed è lei la mia pazzia (dato il mio elogio ci starebbe la parola "pizza")
Margherita, Margherita
Margherita, adesso è mia
Margherita è mia

 

È cosi semplice, pochi ma appetibili ingredienti ovvero farina, acqua, lievito, mozzarella, pomodoro, olio crudo e come ciliegina sulla torta, pardon, sulla pizza del basilico fresco.

Riguardo l'impasto prediligo il tipo sottile, odio la pizza gomma, a tal proposito non potrò mai dimenticare una Margheritona degna di nota, (giusto per usare un eufemismo) mangiata con autentico sdegno circa 8 anni fa, precisamente durante le vacanze in Grecia, a Rodi, quando in una pizzeria italogreca mi fu servito un autentico copertone col sugo e del formaggiazzo di cattivo gusto.

Senz'altro la Margherita peggiore della mia vita, una pizza da Michelin e non mi riferisco alla famosa Guida francese che tra le tante cose prende in esame pure la gastronomia.

Vi starete chiedendo se a volte mi è capitato di cambiare pizza, vero?

Di norma prendo sempre la stessa però ogni tanto mi concedo qualche diversivo, ad esempio mi capita di scegliere la Biancaneve avente solo mozzarella, olio e origano o la quattro formaggi, oppure la Margherita con würstel, insomma sempre e comunque delle pizze derivate della Regina anche se in verità dopo averle divorate rimango spesso con quel senso di insoddisfazione e, tanto per (non) cambiare, le volte successive tendo sempre e comunque a ritornare al mio vecchio amore.

Probabilmente in termini di gusti posso apparire scontato, me ne rendo conto, ebbene a questo punto, dopo aver fatto 30, faccio 31 e mi sembra doveroso raccontare un aneddoto.

Tanti anni fa, mentre svolgevo il mestiere di soldato, in una trasferta per un campo militare in Campania, precisamente a Battipaglia, una sera, io e miei ex commilitoni, essendo in libera uscita, dopo un certo girovagare su dove andare a mettere qualcosa sotto i denti, decidemmo di mangiare una pizza in uno dei locali migliori della città che ci fu consigliato da un maresciallo originario di quei luoghi.

Appena entrati al BattiPizza ci sedemmo in un lungo tavolo, ci vennero portati dei grossi menù e mi risulta impossibile descrivere lo stupore derivato dalla sterminata tipologia di pizze, ben 500!!!

C'era la pizza con i fagioli, la pizza col radicchio, la pizza con svariati salumi, la pizza al sushi, la pizza ai surimi, la pizza alla brasiliana con palmito ed il catupiry (un formaggio cremoso) per non parlare delle pizze alla frutta (ananas, mela, cocco, avocado, alla macedonia etc.) fino ad arrivare alle pizze dolci tipo quella al cioccolato, alle nocciole, alla marmellata e pizze gelato.

Sotto il menù c'era scritto:

"Guaglione, se non sei contento del menù, dimmi che pizza vuoi e ti di dirò chi sei!"

Ridemmo su queste parole scritte in grassetto poiché nella lunghissima lista, pensammo che ogni fantasia tendeva ad essere già soddisfatta a priori.

Per circa mezz'ora o poco più, restammo a decidere quale pizza ordinare, giustamente leggere tutte le 500 tipologie richiedeva tempo, alla fine ognuno fece la sua scelta e indovinate quale pizza prese il sottoscritto?

Ma è logico la Margherita, pizza che si ama non si cambia!

Non nascondo che questa mia preferenza fece e fa storcere il naso a più di una persona, infatti solo Dio sa quanto mi irrito quando qualcuno fa osservazioni su cosa mangio, inoltre odio da morire la frase: "Sempre la stessa cosa!"

Ad esempio le mie ex due fidanzate, durante le nostre serate in pizzeria tendevano a criticarmi, ogni tanto addirittura gracchiavano più del dovuto riguardo appunto la mia solita ed insindacabile scelta, solo una volta le accontentai entrambe prendendo due pizze diverse, cioè una pizza con le noci e una norma, sebbene in quest'ultimo caso mi fu ordinata a tradimento mentre ero in bagno a lavarmi le mani ma per non creare polemiche, strinsi i denti e la mangiai in maniera inappagata.

"Toglietemi tutto ma non il mio Breil" recitava un famoso spot sugli orologi.

"Toglietemi tutto ma non la mia Margherita" affermo invece io.

Visto che seguo Eros Ramazzotti, adesso faccio una parodia di alcune note de ‘Più bella cosa’, con la speranza che il cantante non la prenda a male, del resto è per una giusta causa.

 

"Ne mangerei di più. Per dirtelo ancora per dirti che, più buona cosa non c'è, più buona cosa di te. Unica come sei. Soffice quando vuoi. Grazie di esistere!"

 

Ok, penso di aver reso perfettamente l'idea, credo di aver detto abbastanza, per evitare che il mio componimento diventi una pizza e siccome tra breve è orario di cena, se stasera deciderete di mangiarvi una rotondaovale oppure una quadrata a teglia non mi resta che dire "buona pizza a tutti!" mentre agli intenditori faccio un augurio speciale:

"Buona Margherita a tutti!"

 

Ah, mi raccomando:

non dimenticate le birre, pazienza se lievita la pancia, si vive una volta sola!

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