Mi piaceva moltissimo il mio lavoro di informatore medico, nonostante gli imprevisti che poteva causare nell’incontrare persone tanto strane quanto più o meno arroganti e in qualche caso anche violente.

Tra queste il gentil sesso era spesso presente. Infatti le donne non erano meno strane degli uomini. Ricordo un giorno che mi trovavo con un collega in un ambulatorio di Ostia (Roma) per conferire con una dottoressa. Era quasi orario di chiusura ed  eravamo solo noi due nella sala d’aspetto, lei era occupata e dovevamo aspettare che si liberasse. Ad un tratto entrò una bella donna un po’ in carne con indosso una minigonna tanto mini che quasi non si vedeva, si poteva chiamare tranquillamente “mininiente” tanto era piccola, e si sedette proprio sul divano davanti a noi, sicuramente veniva dalla spiaggia (eravamo in una località di mare) perché aveva ancora della sabbia alle caviglie.

Pian piano come se niente fosse cominciò a divaricare le gambe mentre, indifferente, iniziava a  sfogliare una rivista e guardando ogni tanto da tutte le parti della stanza tranne naturalmente verso la nostra direzione. Io e il mio collega cominciammo a sudare freddo, i suoi occhi sembravano dirmi: << E adesso?>> mentre i miei pareva rispondergli: << Adesso che? O questa è pazza o stiamo su Candid Camera>>.

Mi guardai intorno e non vidi niente di strano, mentre le gambe della bella signora si aprivano sempre di più,  ricordo che aveva le mutandine bianche di pizzo e si riusciva a vedere stomaco, trachea e tonsille!! Eravamo in fortissimo imbarazzo e anche di più, fortunatamente si aprì la stanza della dottoressa che ci fece entrare togliendoci da quella antipatica (ma anche un po’ simpatica!!) situazione. Quando al termine del colloquio con la dottoressa uscimmo dalla stanza del medico quella strana signora non c’era più, ci avviammo verso la macchina ma non la vedemmo neanche in strada, dissi allora al mio collega: << Se n’è andata, ci avrà scambiato per due froci!>>.

In un altro studio medico della Magliana (il quartiere della nota banda tanto per intenderci) mentre stavo colloquiando con il medico all’improvviso si spalancò la porta ed una donna iniziò ad inveire contro di me: << Hai rotto i coglioni, è mezz’ora che stai dentro, sbrigati ad uscire o sono cazzi tuoi>> e richiuse la porta sbattendola. Il medico non si scompose più di tanto, probabilmente era abituato ad episodi del genere, comunque si comportò da vero signore nei miei riguardi chiedendomi scusa per l’accaduto. Forse si sarebbe dovuto comportare in maniera diversa con la paziente dicendole che quella era casa sua e che bisognava stare alle sue regole, ma sicuramente non ne ebbe il coraggio, in fin dei conti si stava alla Magliana!! Uscii subito dopo, il tempo di salutare il medico, e mentre scendevo le scale la donna si affacciò al pianerottolo gridando verso di me: << Era ora che te ne andavi a fanculo, stronzo>>. Feci le scale a due a due e mi allontanai in un battibaleno con la mia macchina, fermandomi qualche chilometro più avanti nei pressi di un McDonald. Ero nervoso, avrei voluto spaccare il mondo, è possibile che bisogni litigare anche per lavorare?

Comunque, tutto sommato, mi piaceva molto il mio lavoro.

 

Tutti i racconti

0
1
7

Innamorarsi (2/2)

17 September 2026

E poi era successo. Passeggiavo assorta per le vie del centro, guardando la punta delle mie scarpe che con ritmo regolare toccavano il marciapiede, volevo visitare una mostra ed avevo tempo, la folla mi sfiorava ed i suoni mi raggiungevano ovattati. Senza accorgermene ero arrivata all'ingresso [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
2
10

Il cimitero

17 September 2026

I cimiteri mi piacciono. Non per le solite ragioni decadenti, per quella fascinazione letteraria verso la morte e i morti. Mi interessano soprattutto come architetture: spazi ordinati, geometrici, spesso rimasti ai margini della città mentre tutto intorno cambiava. Abito in un paese della Bassa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Il confine sottile viene spesso infranto e chissà cosa succede [...]

  • Rubrus: Probabilmente ti è tornato in mente, avendo letto il libro o visto il [...]

1
1
8

Ordinaria amministrazione

17 September 2026

L’assistente sanitaria aiutò l’anziano a distendersi sul letto e gli aggiustò il pigiama. Dalla bocca smunta e quasi senza denti apparve una smorfia golosa e ancestrale mentre una mano rattrappita e nodosa si allungò verso la scollatura del camice bianco. L’assistente corrugò la fronte e serrò [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

5
5
16

Innamorarsi (1/2)

16 September 2026

Averlo incontrato era stato un puro caso: lo avevo atteso alla stazione della metro ogni giorno per un'intera settimana, ma non era venuto. Solitamente prendeva la metro alle 18,45, scendeva ad una fermata prima della mia e si dileguava in mezzo alla folla che lo inghiottiva avida. Mi ero accorta [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • MaricaR: il mio commento è sparito. Comunque dicevo che il racconto mi era piaciuto [...]

  • zeroassoluto: Vediamo come prosegue...
    Like per me...
    Il viaggio è sempre [...]

9
9
60

L’aspidistra ubriaca

16 September 2026

In una cantina umida che puzzava di mistero e fermentazione clandestina c’erano cinque damigiane piene di un liquido che Mastr’Angelo, il suocero di Enzuccio, chiamava con un ottimismo degno di un pioniere “il mio vino”. Ora, per le persone dotate di papille gustative ancora funzionanti, quella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Io avevo nonno Achille, che si dilettava a fare intrugli col vino... famosi [...]

  • Ondine: Bello e nostalgico. Figure in via di estizione. :) like

5
7
19

Scrutini

16 September 2026

Mi è capitato molte volte di sentire genitori decantare le prestazioni scolastiche dei loro figli come fossero delle Ferrari: “Non studia mai, sta solo attento in classe ed è il più bravo. Fa solo quello che gli interessa”. Di ritorno a casa ero allora solito dire alla Zanna: “Tutti bravi i figli [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

6
6
32

L'Utopista

15 September 2026

Gli uomini che vogliono migliorare il mondo hanno tutti un difetto comune: cominciano dal mondo. Il professor Goffredo Malaspina, invece, aveva finito per convincersi che il problema fosse il tempo. Aveva studiato il passato e lo aveva trovato pieno di guerre, epidemie, miseria, superstizioni e [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Un bel racconto... coerente sino alla fine!
    Fortuna che si tratta di un [...]

  • MaricaR: Come sarebbe bello se si potesse fermare il tempo nel momento in cui la vita [...]

4
6
29

La strada

15 September 2026

Quando Arturo uscì di casa, non aveva una meta. Aveva soltanto deciso di camminare. La strada davanti a lui era lunga e quasi deserta. Era una di quelle strade di periferia che sembrano non portare da nessuna parte: due file di case, qualche negozio ancora chiuso, un distributore di benzina e, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
5
44

La regina della casa

15 September 2026

Deve brillare ogni mobile, ogni angolo; il pavimento deve luccicare. Ci si deve mettere con le ginocchia a terra per acchiappare ogni singolo granello di polvere. Il portone va passato dentro e fuori con un panno umido, almeno una volta alla settimana. Gli scaffali della cucina vanno svuotati e [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • MaricaR: Una mia amica era maniaca della pulizia e il marito diceva che se fosse entrata [...]

  • Lawrence Dryvalley: Potrebbe benissimo essere l'intro di un racconto (o film) del filone case [...]

10
10
60

Il vero nome del vento

14 September 2026

La sabbia alzata dal vento gli si posava sulle labbra, la sentiva scricchiolare sotto i denti. Era da tre giorni passeggero di quel camion e non finiva mai di respirare la polvere di quel deserto. Perché continuava a chiamarla ancora, se sapeva già che non gli avrebbe risposto? Se lo chiedeva ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
8
37

La Signora del Noir Mediterraneo

Ritratto di Ornella P., in arte Millicent Darkmorrow, tra copertine rubate e sette copie vendute (tre delle quali sue)

Miu
14 September 2026

Alle sette e quaranta del mattino, Ornella P., in arte Millicent Darkmorrow, scrittrice di racconti erotici noir, era già al lavoro davanti al computer. Aveva appena salvato tre nuove fotografie per le sue copertine. Nella prima c'era una figura bellissima che sorseggiava caffè leccandosi lentamente [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: molto simpatico e ironico. like

  • zeroassoluto: Mia cara Ornella P.
    Ti nascondi dietro profili sexy e seminudi, ma anche [...]

3
1
19

Liane Di Fuoco

14 September 2026

In fulgida aurora d’estiva stagione, quando l’aurea luce sfiora i petali d’oro, s’alza il mormorio d’un amor sottile, nascente fiamma in cuor di sole ardente. Sfolgora, o incanto, tra le fronde obscure, dove il tempo si disfa in vapori di seta, e il respiro dell’anima s’intreccia [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su