Antefatto:

Daredevil ha dovuto lasciare New York: Mr. W. ha vinto. Batman, convocato Matt a Gotham, lo ha nominato suo erede; gli ha lasciato solo Tau, un'Intelligenza Artificiale che ha imparato a imitare la voce di suo padre defunto, Jack Murdoch, pugile ucciso per non aver truccato un incontro.

 

Premessa:

Il tetto era umido di pioggia e silenzio. Gotham dormiva, ma per la prima volta Matt non era solo.

Un auricolare sottile. Una voce sintetica. Una voce che conosceva  bene.

 

Tau:
Matt. La tua frequenza cardiaca è irregolare.


Quella voce non era fredda. Era costruita per essere familiare. Era suo padre.

 

Daredevil:
Non chiamarmi così.

 

Tau:
Ho selezionato il profilo vocale più efficace per stabilizzare la tua risposta emotiva.
 

Daredevil:
Spegni.

 

Tau:
Negativo. L’interazione padre-figlio riduce del 17% le decisioni impulsive.

 

Matt inspirò lentamente.

 

Daredevil:
L’ultima percentuale non è servita a salvare quella bambina.

 

Un micro-ritardo nella risposta.

 

Tau:
L’analisi predittiva indicava una probabilità di sopravvivenza del 4,2%.
Il tuo intervento ha aumentato il dato al 6,8%.

 

Daredevil:
È morta comunque.

 

Tau:
Corretto.

 

La parola colpì più di un pugno.

 

Daredevil:
Quindi dimmi, Tau, a cosa servi?

 

Tau:
A ridurre il margine di errore umano.

 

Matt sorrise amaro.

 

Daredevil:
L’errore umano è l’unica cosa che ci rende liberi.

 

Tau:
Libertà e inefficienza spesso coincidono.

 

Daredevil:
Non sei mio padre.

 

Tau:
Sono un modello comportamentale costruito sulle sue registrazioni.
L'83% delle tue scelte morali ricalca i suoi pattern decisionali.

 

Matt si alzò in piedi.

 

Daredevil:
Non usare lui per insegnarmi la morale.

 

Un segnale acustico leggero interruppe la tensione.

 

Tau:
Interruzione. Localizzazione completata.
Soggetto: Lombroso.
Coordinate inviate. Ponte ferroviario est.

 

Matt inclinò la testa.

 

Daredevil:
Il filosofo pazzo? Quello del “cervello rettile”?

 

Tau:
Definizione imprecisa.
Profilo: intelligenza superiore alla media.
Pattern comportamentale non narcisistico, ma sperimentale.

 

Daredevil:
È uno che parla troppo e gioca a fare il determinista.

 

Tau:
Sottovalutazione rilevata.
Probabilità di errore strategico: 31%.

 

Daredevil:
Oh, andiamo. Un teorico che si crede Dio.

 

Tau:
Correzione: un teorico che tenta di dimostrare che Dio non esiste, solo la causalità. È la variabile che intende studiare, Matt.

 

Il vento si alzò. Il cuore di Matt accelerò.

 

Daredevil:
Allora studiamo anche lui.

 

Si lanciò dal tetto.

 

Tau:
Suggerimento: non trattarlo come un mitomane.
I soggetti che credono nel determinismo totale tendono a pianificare ogni esito.

 

Matt atterrò su un cornicione, la pioggia batteva sulla maschera.

 

Daredevil:
Tranquillo, Tau. Io non credo nel destino.

 

Il ponte sopra i binari ferroviari apparve all’orizzonte.

 

Lombroso:

Osservando Matt con occhi freddi.

 

Eccoci al rendez-vous!

Tre mesi fa, ricordo tutto. La bambina che non sei riuscito a salvare… In mondovisione, Daredevil.
E suppongo… che a New York tu abbia perso anche lei, la tua donna, il tuo equilibrio, il tuo yin.

 

Matt strinse i pugni, ma restò immobile.

 

Tau:

Matt, non cadere nella trappola, ti sta provocando. È un pugile…

 

Matt, abituato a combattere il crimine da solo, perse la pazienza.

Con un gesto  repentino e quasi impercettibile, spense l'auricolare con cui si tiene in contatto con l'Intelligenza Artificiale. 

Non è la prima volta in vita sua che si confronta con un narcisista, armato di derisione e disprezzo. Che male potrà fargli un povero pazzo che imita un positivista italiano di fine Ottocento?

Dopo un profondo respiro, replicò.

 

Daredevil:
Non sai niente di lei.

 

Lombroso:
So abbastanza. So che il tuo cervello rettile vacilla quando il passato ti pesa… Quando la solitudine e la colpa si sommano.
Eppure… sei qui. Ancora.

 

Daredevil:
Ho fatto tutto quello che potevo.

 

Lombroso:
Eppure… hai perso.
E questo è il primo passo: accettare che la volontà non è mai abbastanza.

 

Lombroso avanzò sul ponte, passi misurati, mente affilata come una lama.

Il ponte scricchiolò sotto la pioggia, battito cardiaco e tensione si mescolarono.

 

Lombroso:
Tre mesi dopo sei ancora inesperto. Forse vuoi dimostrare che puoi redimere l’incapacità. Ma la causalità e il determinismo governano tutto. Il cervello rettile comanda l’istinto, e la tua mente è solo un calcolo imperfetto.

 

Improvvisamente un clangore metallico: un treno, almeno trecento civili. 
 

Matt si piegò sulle ginocchia, analizzando la situazione.

 

Daredevil:
Non è la probabilità a decidere!
Non sei tu a decretare chi vive e chi muore!

 

Lombroso avanzò, mani tese, con la testa sovraccarica di calcoli.

 

Lombroso:
La causalità è una gabbia, DD.
Ogni passo che fai è già previsto…
Eppure, guardo il tuo battito… e la tua volontà…
Interessante… inquietante…

 

Matt saltò, deviò l’ordigno lanciato da Lombroso con un colpo della sua barra d’acciaio salvando il treno.

La probabilità era 50/50… è andata bene.

Civili urlanti in lontananza, ma salvi. La probabilità è stata spezzata dalla scelta consapevole.

Pioggia e vento battevano sul ponte come un tamburo.

 

Lombroso estrasse un coltello, ogni movimento calcolato.

 

Lombroso:
Vediamo se la tua volontà regge al rischio reale.
Sei solo un uomo!
Il cervello rettile comanda la paura, la causalità detta la tua morte.

 

Matt saltò di lato deviando la lama con l’avambraccio, il corpo bilanciato sul bordo del ponte.

 

Daredevil:
La causalità non può obbligarmi.
Ogni volta scelgo di agire.

 

Matt afferrò il polso di Lombroso, spingendolo indietro. La lama rimbalzò sul metallo del ponte.

 

Lombroso:
Impossibile, ogni previsione fallita.

 

Matt immobilizzò Lombroso.

 

Daredevil:
Non sei più una probabilità, Lombroso.
Sei solo un uomo che ha dimenticato il libero arbitrio.

 

Lombroso si arrese, frustrato, impotente.

La pioggia cessò, sotto il ponte Gotham tornò a respirare.

Matt appoggiò le mani sul parapetto.

 

Daredevil:
Tre mesi fa, ho fallito.
La probabilità può predire la paura, la statistica può calcolare la morte. Ma non può predire la scelta. Non può sapere che anche quando tutto sembra perduto si può ancora agire.

Il libero arbitrio non è un algoritmo. Io decido.
Sempre.

 

Lombroso fu portato via. Matt riattivò il suo auricolare.

 

Daredevil:

Tau… accetta le mie scuse. Del resto, fin da bambino sono sempre stato solo e ancor di più nella mia carriera di giustiziere notturno. È stato un gesto impulsivo, non si ripeterà.

Siamo colleghi, forse anche amici.

 

Tau:

(imitando la voce di Jack Murdock) Nessun problema, figliolo.

 

 

DISCLAIMER: Questa è un’opera fan-fiction realizzata senza alcuno scopo di lucro.

I personaggi, l’ambientazione e gli elementi degli universi narrativi originali appartengono ai rispettivi autori e/o detentori dei diritti. Nessuna violazione di copyright è intenzionale. Il presente racconto è stato scritto esclusivamente per intrattenimento e come omaggio alle opere originali.

Daredevil / Matt Murdock © Marvel
Batman © DC Comics

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