Il mio amato paesello quando è innevato sembra un vero e proprio presepe. Da lontano di notte si vedono tanti piccoli lucernari e sembra, tutto così magico!!! Fin da piccola sognavo ad occhi aperti e per me questo antico paese tra i monti Volpinara è stato sempre affascinante. Mi ricordo che amavo passeggiare per i vicoli stretti ed immaginavo di sentire quei buoni e semplici sapori delle nonnine di una volta oppure quel profumo di lavanda sui panni stesi… 

La cosa che mi incuriosiva era vedere le vecchine sedute sugli scalini a filare e non solo, da me si diceva che facevano i giornali ma in verità loro sapevano di tutto e di più erano veramente pettegole ed io quando le vedevo parlare in quel modo veloce ridevo a crepapelle. Mi divertivo… che bello aver trascorso gli anni della mia fanciullezza insieme ai miei nonni al paese. E ahimè quando ti vengono a mancare è veramente terribile, avverti un vuoto incolmabile.

Però io con loro ho tanti bei ricordi, per esempio i miei primi passi sui ciottoli di casa di nonno Angelo, che quando mi vedeva arrivare mi prendeva al volo e mi diceva: "ecco la mia principessa" Già era così… mi voleva un bene dell'anima ed io ero molto legata a lui. Tutte le feste festeggiate con loro non né saltavo neanche una insieme a loro. La compagnia scalda il cuore… ma questa è stata una favola come ho detto prima e ora che non ci sono più tutto è cambiato. La gente adesso invece  non è più quella di una volta e i loro cuori sono freddi e non trovano il tempo di amare… è triste veramente. 

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Dentro il materasso

La Donna

01 October 2026

Ada aveva imparato che il mondo ha un odore. Non quello del pane caldo o dei tigli d’estate. Il mondo odorava di cemento bagnato, ferro, ascensori chiusi, ospedali, cappotti umidi. Odorava di corpi che si sfiorano senza vedersi. Di paura. La paura, Ada la percepiva prima delle parole. Forse per [...]

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L' anziana signora

30 September 2026

L’anziana signora è dietro il bancone della sua bancarella di pesce fresco. Un odore forte di mare invade tutta la strada. Con la sua voce fiera invita i passanti a fermarsi. Molti non la sentono. Molti altri chiudono le loro orecchie quando le passano accanto. Alcuni disegnano smorfie sui loro [...]

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    Mi piacerebbe conoscere l'impatto emotivo sull'autore [...]

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    Goccia emotivamente parlando sono rimasti tenerezza e [...]

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Dacci oggi il nostro disagio quotidiano

30 September 2026

Sono le ventidue di un qualsiasi anonimo sabato sera di una qualsiasi anonima città di provincia. L’aria ha iniziato a raffrescarsi, rendendo quasi gradevole la consueta cena all’aperto nel giardino della nostra pizzeria preferita. Mia moglie racconta la sua giornata lavorativa, tentando di ravvivare [...]

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Action!

Storie in 280 caratteri

30 September 2026

Sono fermo sul marciapiede e improvvisamente sento qualcosa di duro e freddo che mi preme sulla nuca. Una voce femminile mi intima: “cammina senza girarti, altrimenti…”. Vado avanti terrorizzato, poi la voce riprende: “entra in quel vicolo, svelto”. Tre passi e… Stop! Buona la prima!

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  • Riccardo: ecco F con i suoi mini racconti! buongiorno e speriamo non capiti mai a nessuno. [...]

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Ritratto post mortem del mio amico

29 September 2026

Mi hanno chiesto di dire due parole su Paul, ora che se n'è andato, e confesso che il compito mi mette a disagio più di quanto mi abbia mai messo a disagio la sua presenza in vita. Perché ricordare un uomo significa, per forza di cose, trattarlo come una totalità compiuta, ma ciò che ci rimane [...]

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L'esecuzione

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«Ascolta. Mi senti? Ci sei? Devi ascoltarmi bene. Inutile che ti agiti, non puoi muoverti, ascoltami! Tanto il tempo non ci manca. Guarda questo soffitto a pezzi, la muffa, guarda l’intonaco che cade. La vedi l’umidità che mangia gli angoli di questa stanza? Siamo noi, so che per te non è così, [...]

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L'inizio

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Il mare mi ha rifiutato

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ETTORE — Napoli, 25 marzo 1938, ore 22 La penna gratta sul foglio e io la lascio grattare, perché è più facile scrivere che pensare a voce alta. A Carrelli scrivo che ho preso "una decisione ormai inevitabile", e mi accorgo che la frase suona come una diagnosi clinica più che come un addio. Forse [...]

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I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (2/2)

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Mentre discuteva a bassa voce con la sua dama sulla qualità e il colore dei pregiati filati che la commessa Olga stava mostrando, vide il padrone recarsi nel retrobottega, scomparendo dietro la pesante tenda. In quel momento Elisabetta fece un leggero cenno alla Contessa che, recepito il messaggio, [...]

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C'era una volta settembre

27 September 2026

Pianeta Terra. Pomeriggio spietato di un’estate barbara. Una musica sudamericana molto nenia e poco ritmo si insinua dalle finestre a bocca spalancata del quartiere, forando quella cortina di gradi indicibili che questo settembre ha deciso di sfornarci senza posa. Il ventilatore di casa accusa [...]

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    Una specie di Marte come paesaggi [...]

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