L'allarme della gioielleria squarciò la notte con un ululato metallico.

Tau parlò nell'auricolare.

«Quinta Strada. Vetrine infrante. Un individuo armato sta uscendo con uno zaino pieno di gioielli».

«Polizia?».

«Quattro minuti».

«Troppi».

Daredevil si lasciò cadere dal tetto.

Atterrò davanti all'uomo.

Era enorme.

Una corazza improvvisata di piastre metalliche gli copriva il torace, mentre un mantello rosso svolazzava con una teatralità che il vento non aveva chiesto. Sul capo portava un elmo improbabile, più adatto a un imperatore immaginario che a un rapinatore.

L'uomo spalancò le braccia.

«Finalmente!».

Matt inclinò appena la testa.

«Di solito la gente, quando mi vede, dice il contrario».

«Tu sei giunto al cospetto di Bocco!».

«Immaginavo un nome più discreto».

«Io sono destinato a governare il mondo».

«Ah».

«Ho la Visione».

Matt rimase un attimo in silenzio.

«Solo quella?».

«Le nazioni cadranno. I popoli invocheranno il mio nome. Gli eserciti marceranno sotto il mio vessillo».

«Per ora vedo una gioielleria svaligiata».

«È il primo passo».

«Verso il dominio del pianeta?».

«Esattamente».

«Sai... di solito chi vuole conquistare il mondo parte da un ministero. Tu hai scelto gli orecchini. È una strategia innovativa».

Bocco sollevò una cassaforte come fosse una scatola di cartone.

«Tu ridi perché non comprendi».

La scagliò contro Daredevil.

Matt la evitò per un soffio.

La cassaforte attraversò la strada, sfondò l'edicola di “Bimbo Fabio”  e finì contro un camion parcheggiato.

Tau intervenne.

«La sua forza fisica è enormemente superiore a quella umana».

«Me n'ero accorto».

«Consigli tattici?».

«Sì».

«Quali?».

«Smettere di farmi tirare addosso le casseforti».

Bocco caricò con un ruggito.

Quello che seguì viene riportato nel modo più fedele possibile:

Crash… Stud… Bang.

Krash… Tump.

Sbam… Tonk.

[Per non urtare la sensibilità del lettore si riportano soltanto le onomatopee, lasciando piena libertà alla sua immaginazione.]

Quando il rumore cessò, la strada era disseminata di lampioni piegati, automobili ammaccate e macerie di cemento e marmo.

Daredevil era ancora in piedi.

Con qualche livido in più.

Bocco arretrò di qualche passo.

«Questa battaglia termina qui».

«Perché? Hai finito il fiato?».

«No».

«I gioielli?».

«No».

«La Visione?».

Bocco puntò un dito verso il cielo.

«La Visione mi impone una ritirata strategica».

«Curioso. A me sembra che ti imponga una fuga».

Con un balzo prodigioso scomparve oltre i tetti di Manhattan.

Il silenzio tornò lentamente.

Tau fu il primo a parlare.

«Diagnosi?».

Matt si asciugò il sangue da un labbro.

«Fisicamente è un problema».

«Psicologicamente?».

Matt sorrise.

«Da bambino, durante le lunghe estati a Badia a Settimo, vicino a Firenze, don Furno mi disse una frase che allora non capii». 

«Quale?»

«Ogni uomo è un ramo di follia».

Tau attese il seguito.

«C'è chi lo ha fiorito».

Per qualche istante nessuno dei due disse altro.

Poi Tau concluse:

«Temo che il ramo di Bocco abbia avuto una fioritura eccezionale».

 

… continua

 

 

Questa è un’opera di fan-fiction realizzata senza alcuno scopo di lucro. I personaggi, l’ambientazione e gli elementi degli universi narrativi originali appartengono ai rispettivi autori e/o detentori dei diritti. Nessuna violazione di copyright è intenzionale. Il presente racconto è stato scritto esclusivamente per intrattenimento, come omaggio e nel rispetto delle opere originali.
Daredevil / Matt Murdock © Marvel

Furio Zoccano, da “Bianco, Rosso & Verdone” di Carlo Verdone

Tutti i racconti

1
0
4

Vi racconto la storia della sfogliatella Riccia

un viaggio tra monasteri, vicoli e tradizione napoletana

23 September 2026

La sfogliatella riccia è molto più di un dolce. È una piccola architettura di pasta e ripieno, un intreccio di sfoglie sottilissime che racchiude profumi, consistenze e memoria. Quando arriva sul bancone di una pasticceria napoletana, ancora tiepida e spolverata di zucchero, sembra quasi custodire [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
0
3

Ho trovato il modo

23 September 2026

Ho trovato il modo di rendermi felice. Ora è inutile che mormoriate come avessi trovato chissà cosa. Animando discussioni e invidie. Non potrete neanche rubarmi eventuali copyright. Non agitate anime con teste che al tocco risultano vuote. Lancerete anatemi sui social, che di sociale hanno ben [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
7
40

Un’altra vita

Spin-off retroscena del racconto "Pedicure"

22 September 2026

Nota per i lettori: Questo racconto approfondisce le motivazioni e le origini della protagonista già incontrata in "Pedicure". «Giacomo è partito?» mi chiese uno dei ragazzini che giocavano a calcio nel cortile del condominio. «Avete di nuovo tirato il pallone contro la sua saracinesca?» «Sì, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Mi associo ai complimenti e all'idea di riprendere la storia con un antefatto.
    Giacomo [...]

  • Ondine: Vada per l'antefatto! :))
    Grazie

2
4
29

Ho incontrato il bambino che ero

22 September 2026

Non lo so. Capita, a volte, di sentire che nell’aria deve succedere qualcosa. Forse non sarà niente di speciale, ma sarà quella cosa che, in qualche modo, ti cambierà la vita. E lo sai e lo senti e quella sensazione è più forte di qualunque altra cosa. Un giorno presi la bicicletta e feci un giro, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: Solo già Sakamoto vale la pena di gustare quel percorso in bicicletta. [...]

  • zeroassoluto: Andare in bicicletta lungo l'argine di un fiume, mi ricorda le mie pedalate [...]

3
5
28

Lo scalino bagnato

22 September 2026

Sono passati sedici anni da quando, dopo che si seppe che mio fratello aveva scelto di collaborare con la giustizia, rimasi sola e cominciai a subire diverse forme di prepotenza. Sono una donna diversamente abile e ho sempre voluto vivere liberamente. Venivo insultata, mi trovavo il portone di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Ondine: È una brutta esperienza.
    Scrivi scrivi scrivi, fallo di getto e [...]

  • Solitaria77: vi ringrazio a tutti dal profondo del cuore

2
2
24

Destino Clandestino

22 September 2026

L’unico vero libero arbitrio che abbiamo a disposizione nella vita terrena è scegliere se opporre o meno resistenza agli impulsi egocentrici. Penso che la sorte ci condizioni in eterno, con due sole eccezioni: non ha potere sulla nostra libertà di scelta e non ci può mentire. In quel lontano periodo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
16
56

Franceschieglie 'ru stagnarieglie

21 September 2026

C’era una volta il mio paese, quello del dopoguerra: tanto diverso da oggi che, a parlarne ora, sembra di raccontare una favola. Io, bambino, al calar della sera, obbediente al richiamo dei genitori, lasciavo il gioco a nascondino — che la penombra rendeva ancora più avvincente — e rientravo a [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
9
46

Hai già mangiato? (2/2)

21 September 2026

«Credevo che non mangiavate il maiale» disse Emma guardando il pezzo di carne. «Quelli sono musulmani. In Cina ci sono un sacco di ricette per il maiale». «Ricette della nonna, eh? E magari vuoi che ti faccia usare la mia cucina». «Altrimenti non mi credi». Emma appoggiò la mano sul mattarello. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • zeroassoluto: Come promesso... avrò confuso qualcuno?
    Personaggi citati nel racconto:
    1) [...]

  • Ondine: Molto denso per così poche battute, ho come l'impressione che gli [...]

5
4
62

Hai già mangiato? (1/2)

20 September 2026

La vecchia Emma aveva fatto scappare cinque badanti. La prima era durata più a lungo, ma, all’epoca, Emma riusciva ancora a tirare la sfoglia. Un velo sottile, attraverso cui, in controluce, si scorgeva la sua mano che conservava i calli da contadina. Poi, però, un ictus; leggero, ma il braccio [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
37

Damiano (2/2)

20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Ennesima bella prova di un autore in stato di grazia...
    Il [...]

  • Dax: Bello. però mi spiace per il protagonista..Poteva usare l'esperienza [...]

5
14
43

Estati d'altri tempi

20 September 2026

Da ragazzina abitavo vicino al mare, in un luogo allora sperduto, dove il silenzio veniva rotto soltanto dalla risacca delle onde. Le uniche “anime” che si vedevano erano quelle dei pescatori e delle loro donne che, quasi ogni mattina, ripetevano l’atavico rito: gli uomini lasciavano le barche [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: Ciao Rubrus, allora... Premesso che ciò che dici è pienamente [...]

  • Rubrus: Ah be' mi madre era tua coetanea. Ai tempi faceva il bagno nelle rogge [...]

5
7
31

L'etrusco: otto piccole uova (2/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

19 September 2026

Cerveteri, Italia, 610 a.C. Il sole ormai alto nel cielo accompagnava il frinire ininterrotto delle cicale e un corvo gracchiò. Con infinito amore Vail offrì a Theflia il vino preparato da Zenia e bevve con lei, avidamente, da un mestolo colmo fino all'orlo. La sorte sembrò favorirli. Theflia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

Torna su