Nel Giardino degli Universi, dove il tempo non ha dominio e lo spazio è solo un’eco, infinite bolle fluttuano, come semi trascinati dal vento. Ogni bolla custodisce un Universo, un insieme di valori per le costanti fisiche, e danza, con ritmo diverso. Tra queste geometrie sospese vegliano due entità: non hanno un nome, eppure i pochi che nel Multiverso riescono a intuirli li chiamano allo stesso modo Morgana e Merlin
Morgana è la linea, la memoria, la disciplina, Merlin la curva, la deviazione, il lampo che genera nuove forme. Sono antagonisti e amanti, come l’ordine e il caos, come il buio e la luce che dànno corpo alle stelle.
Ora osservano una particolare sfera. Dentro l’involucro di cristallo cosmico, il tempo scorre, più rapido che nel Giardino. Lì un pianeta ha visto eoni succedersi, mostri nascere e estinguersi, asteroidi generare catastrofi e, infine, sorgere creature che chiamano loro stesse umani.

E su quel mondo, ancora una volta, Morgana e Merlin avevano scommesso.

MORGANA: Merlin, lo guardi ancora quel vecchio esperimento? Ancora ricordo l’eleganza del piano originale… Ho modificato solo pochi bit… un dente cavo rivestito di chitina… 

Con un gesto elegante e fluido, Morgana proietta un ologramma animato. Vediamo un Ovivorus montanae iniziare il suo lavoro su un uovo di dinosauro. 
MORGANA: Pulito, efficiente, elegante… un intervento minimale che avrebbe risolto il problema…

La simulazione viene interrotta da un evento improvviso. Un lampo, un’onda d’urto sconquassano il pianeta…
MORGANA: Il tuo amato caos… Un asteroide vagante ha fatto il lavoro in maniera così rozza… Il fallimento della pianificazione…
MERLIN:  Un fallimento? L’obiettivo è stato raggiunto. Il teatro è stato ripulito da specie che non avevano stimoli sufficienti per produrre l’intelligenza. 

Il filmato accelera e mostra esemplari di Homo sapiens che, con arco, frecce e poi lance, cacciano e uccidono un gigantesco mammut.
MERLIN: Da quel caos poi è nata un’altra specie, molto più promettente… Sono quasi perfetti. Hanno iniziato la loro storia come prede dei più grandi mammiferi, sono riusciti a diventare predatori apicali sviluppando le comunicazioni interpersonali e cooperando.
MORGANA: Sembravano promettenti, ci hanno fatto assistere a spettacoli entusiasmanti come questo. Ma, da quando hanno avuto ai loro piedi tutto il loro mondo, sembrano un po’ rammolliti…

MERLIN: Come i Radu? Ricordi, erano i tuoi preferiti…
Merlin fa un ampio gesto e appare una proiezione olografica del mondo dei Radu, nel pieno delle guerre di successione. Torme di guerrieri si affrontano in corpo a corpo, armati di denti, artigli e ascia. Un condottiero cavalca un centauro, lo incita, accarezza e chiama per nome, Babieca,. Il Radu, dotato di una forza quasi soprannaturale, semina il panico e mette in fuga i nemici. Il sole sta tramontando. Una freccia colpisce all’addome l’eroico generale, che viene condotto dietro le sue linee. Sorgono due lune e la battaglia viene sospesa per la notte. Non c'è più nulla da fare. “Domattina sarò morto", dice. “Domattina issate il mio cadavere su Babieca e vinceremo”. Così fu. All’alba, il cadavere dell’eroe condusse le sue truppe alla vittoria.
MERLIN: Questi erano i Radu, al tempo in cui combattevano come leoni.
MORGANA: Era il mio eroe preferito… Uno spettacolo ineguagliato…  

Ancora un gesto di Merlin, e gli anni scorrono veloci sul pianeta Radu. Felipe II, in un bunker sotterraneo, preme un bottone rosso. Si riversano fiumi di fuoco e di fiamme. Valorosi guerrieri con indosso lugubri maschere antigas cadono riversi. “Il tempo del leone è finito. Gli ingenui che affrontano il nemico a viso aperto oggi sono stati i primi a cadere. È il tempo del leopardo, per vincere è necessario rimanere occultati fin quando non si è pronti a lanciare l’attacco finale. Con questa vittoria definitiva onoriamo il nostro grande antenato. Sull’impero che abbiamo costruito non tramonterà mai il sole”.

MORGANA: Purtroppo hanno esagerato con questa strategia del leopardo. Questo li ha lasciati ingessati per millenni mentre altri progredivano…

MERLIN: Poi sono arrivati quei segnali dalla Terra e sono partiti…

Merlin adesso indica la Terra che invia segnali radio nello spazio e l’immensa Armada Invencible che si avvicina.

MERLIN: E i Radu hanno dimostrato di essere predatori formidabili…

MORGANA: No. Quella cultura moribonda ed esitante ha messo a rischio un esperimento che stava diventando promettente. Per fortuna, sono intervenuti i Drake…

MERLIN: Hanno fermato i Radu, è vero. Ma non sono riusciti a individuare Hell H1. La maggior parte dei Radu è rimasta lì. Creature che hanno conosciuto onore e coraggio potrebbero riuscire a risorgere come fenici…

MORGANA: …o rimanere lì per sempre ad aspettare. È la sola cosa che sanno fare… I miei favoriti ormai sono i Drake. Logici, efficienti, spietati…

MERLIN: Non so. Troppo prevedibili per me…

Il presente racconto è il quarto e ultimo della tetralogia “La Selva Oscura”. 
Il primo racconto “La Selva Oscura: lo strano caso dell'Ovivorus montanae" può essere trovato al link:
https://www.letturedametropolitana.it/racconti/16143
Il secondo racconto, “La Selva Oscura: L'armata silenziosa” (due parti) può essere trovato ai link:
https://www.letturedametropolitana.it/?storyId=16357
https://www.letturedametropolitana.it/?storyId=16358

Il terzo racconto “La Selva Oscura: La Fuga” può essere trovata ai link:
https://www.letturedametropolitana.it/?storyId=16360
https://www.letturedametropolitana.it/racconti/16361

Tutti i racconti

0
0
0

Daredevil: incapacità di intendere e di volere (1/3)

06 September 2026

Mattina, Tribunale di New York. L'aula è gremita. Si discute una separazione con addebito. Da una parte Matt Murdock, che difende un marito ormai consumato da anni di accuse, scenate e sospetti. Dall'altra Furio, impeccabile nel doppiopetto, rappresenta la moglie. La donna interrompe tutti. – [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
0

Un giorno alla SPA (3/3)

06 September 2026

Sabato 25 Luglio 2026, ore 18:15 - le sorprese non sono finite Al termine di questo percorso benessere (mi piacerebbe sapere quali siano, nello specifico, le sostanze stupefacenti assunte da chi ha coniato questa definizione), scopro che ci sono ancora due imperdibili opportunità: la doccia emozionale [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
9
31

Appunti di scuola

05 September 2026

Sono un insegnante e quello che vi racconto è successo circa un anno fa, nella scuola media dove mi ero insediato da poco. Ho incontrato, per la loro prima lezione con me, una seconda classe piuttosto rumorosa, cosa non insolita in ragazzi e ragazze di undici anni. In fondo a questo gruppo numeroso, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
8
25

Un giorno alla SPA (2/3)

05 September 2026

Sabato 25 Luglio 2026, ore 17:00 - l’ora della verità Le porte dell’ascensore si aprono; vengo catapultata in un mondo a me sconosciuto. Mi viene incontro una ragazza, gentile e bellissima: secondo me è Caronte in incognito. La guardo con una diffidenza oltre limite ma lei è super professionale [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

7
11
41

Dentro

04 September 2026

Cosa c’è dentro un niente Forse nulla o forse niente Molti lo usano con speranze, certezze, convinzioni Non mi cambia niente Non mi serve più a niente Non hai in mano niente Niente che possa farti soffrire Niente di quello che dite può farlo sparire Non troverai niente Non sentirai niente Non [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
10
33

Un giorno alla SPA (1/3)

04 September 2026

“Mi hanno obbligato ad andare alla SPA. Tutti pensano sia un sogno, per me è solo umidità!” Cara Laura…è molto peggio di così! Ma andiamo con ordine. Venerdì 24 Luglio 2026, ore 18:00 - preparazione valigia Ho un elenco mentale di tutte le cose che devo portare con me per questo ennesimo weekend [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Ciao Fede!
    Banvenuta...
    Mooolto divertente: già ti vedo!

  • Federica Cori: zeroassoluto, grazie! ☺ tu mi vedi, io mi risogno...sotto forma di incubo! 😆

4
8
30

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino

03 September 2026

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino posso vedere tutto ciò che succede fuori dalla casa ma posso solo intuire invece quello che succede dentro di essa. Da quando è stata costruita la casa sono lì fermo e immobile. È vero, una pianta per definizione non si muove, ma ciò è vero solo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
17
71

Fuggiva e... basta

03 September 2026

Anche quella mattina Giovanni camminava a passo sostenuto, come quando era in ritardo per l’orario d’ufficio. Prima di andare in pensione aveva sognato che il suo rapporto con l’orologio si sarebbe interrotto, a cominciare dalla sveglia del mattino. Lo aveva pensato sistematicamente negli ultimi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Riccardo: Scritto bene, con quella nota di malinconia che forse sopraggiunge in quella [...]

  • MaricaR: Si vede che doveva andare così per i due, pazienza, "non fa niente" [...]

3
7
27

A 140 Bpm (2/2)

02 September 2026

«Credi davvero che la dissolutezza e l'altruismo si escludano? La bellezza della vita che hai appena vissuto sta proprio nel fatto che eri entrambe le cose. Eri l'uomo che dava una mano ai ragazzi il martedì pomeriggio e quello che si perdeva nei locali il venerdì notte. Imperfetto, disordinato. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Mi piace questo S.Pietro "manovale" come un capobarca o un capomastro.
    Il [...]

  • zeroassoluto: Piaciuto!
    Paraculi anche in Paradiso... non bisogna fidarsi di nessuno!

3
4
28

Tre notturni

02 September 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
7
43

A 140 Bpm (1/2)

01 September 2026

Le luci stroboscopiche tagliavano il buio a ritmo di centoquaranta bpm, il pavimento appiccicava di gin tonic rovesciati e l’aria era un concentrato di condensa, profumi dolciastri e sudore. Era il primo venerdì di giugno. L’estate era un’esplosione imminente che si sentiva sulla pelle, un'elettricità [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

9
9
65

Io sono

01 September 2026

Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Phil: Grazie, hai condensato in poche splendide righe l'essenza ei cio che siamo. [...]

  • U1803: bello che tu possa aver ricordato una lontana esperienza, inoltre hai espresso [...]

Torna su