-Non è male il parco a quest’ora.-

-Ne convengo, il sole non è forte come quello di mezzoggiorno ma è tuttavia piuttosto caldo, e manca ancora un’ora al tramonto, è stata un’ottima scelta quella di venire verso le cinque-

-Mi chiedo quando potrò venirci da solo...-

-Me lo chiedo spesso anche io, ogni minuto, e la cosa non riguarda solo il venire al parco.-

-Già, poi c’è questa brutta sensazione ai genitali...-

-Di umidità dici?-

-Sì, perenne, fastidiosa umidità; a volte ho un prurito talmente forte che mi staccherei tutto, se solo potessi ovviamente-

-Lascia stare, la crema che uso dovrebbe alleviare i dolori e il prurito ma io non sento molta differenza da quando usavo il borotalco semplice-

-Ma che deve fa la crema? Non serve a niente ‘sta roba, sono solo prodotti commerciali, le multinazionali creano di tutto per trarne profitto ma poi a livello d’utilità stiamo messi pari pari come i nostri progenitori..Voglio dire, dopotutto cento anni fa mica avevano le creme per gli arrossamenti da culo, eppure la gente campava lo stesso, poi adesso se ci fai caso è pieno di creme: creme per il giorno, creme per la notte, creme per le mani, per il viso, per la schiena, per i capelli, commestibili, colorate, profumate e senza profumo, con alcoll e senza parabeni (che poi non so manco cosa siano i parabeni) sono praticamente perennemente unto in ogni parte del corpo, è una fissa, un’esagerazione secondo me-

-Sì, ma comunque prima la gente moriva giovane, quindi una maggiore attenzione a certe cose...-

-Basta lavarsi, l’acqua è la parola magica, a proposito, ho sete, dove diamine è quella baldracca?-

-Riesco a vederla dalla mia posizione, chiacchiera, sta fumando anche. A proposito di posizione, comincia ad anchilosarmisi un braccio, quella deficente mica s’è accorta che stavo un pò storto, ed è mezz’ora che sto così, a un certo punto il flusso ematico si blocca, mi vuole mandare in cancrena una mano?-

-Ti aiuterei se potessi..-

-Lo so amico mio, apprezzo il pensiero, che hai mangiato ieri?-

-Fammi pensare, dunque, il giovedì il semolino, stasera è giovedì giusto? Quindi ieri mi pare minestra di pollo...Sì, credo, non mi ricordo bene, mangio sempre le stesse cose e le giornate mi si ripetono in una routine senza fine!-

-Oh io ieri sono stato alla festa di compleanno di mia sorella, ho spezzato la routine!-

-Beato te, com’è andata?-

-All’inizio bene, sono stato coccolato da almeno dodici donne, si sono messe in fila per baciarmi, è stato meraviglioso, anche se ho fatto una figura barbina perchè ad un certo punto mi sono cagato sotto.-

-No!-

-Eh sì invece, non me ne parlare, lì davanti a tutti...Comunque poi da quel momento la serata è andata peggiorando perchè tra urla e grida non riuscivo a dormire e mi ha preso un mal di testa pazzesco; così ho pianto per tutta la serata. Per dispetto più che altro. Si stavano tutti divertendo tranne me, solo perchè io non posso bere alcoll e non riesco a fare quello che fanno tutti gli altri-

-Hai fatto bene hai fatto, così imparano a rispettare le tue esigenze, dopotutto esisti anche tu, mi sembra giusto che se ne ricordino- -Puoi scommetterci la crema da culo. Cacchio il braccio, non lo sento più, dici che è ora che mi faccia sentire?-

-Sì dai, così magari mi danno da bere pure a me-

-Ugue-

-Ugue? Che diavolo è Ugue?-

-Il mio richiamo-

-E che sei una scimmia che devi fa il richiamo? Chiamala e basta-

-Perchè tu la sai chiamare?-

-Stai a sentire: madreeee.-

-Che roba sarebbe?-

-Sei nato sordo per caso? Ho chiamato la baldracca-

-Certo, io ho sentito , ma lei ha sentito nghè o una cosa simile, cosa credi che ti legga nel pensiero?-

-Bhè di solito funziona-

-Funziona perchè Ugue e Nghè funzionano, non madre, ma pensa te ‘sto montato, dai chiamiamo insieme prima che ci abbandonino quì e a me dovranno amputarmi un arto.-

-Ugueee, Ugueee, Ugueee, arrivano?-

-Uguee, Uguee, Uguee, sì, si stanno alzando, oh mi raccomando dille della mia sete che sto morendo disidradato.-

-Ugueee. E certo ora le mando un telegramma, come diamine faccio a dirglielo? Ugueee-

-Ugueee . Come amico fai pena, ma d’altronde non ti ho selto io..Uguee-

-Uguee. E tu fai pena come neonato, santo cielo come si fa a credere di poter parlare a cinque mesi? Uguee-

-Uguee. Mi stai dando dell’ingenuo? Aspetta che impari a camminare e ti spaccherò la testa. Uguee-

-Uguee. Sì, prima però impara a non cagarti sotto. Ahaahahaha. Uguee-

-Uguee. Senti chi parla, oh eccole! Madre, avrei urgente bisogno di rinfrescarmi l’ugola-

-Se ciaooo. Oh finalmente mi ha tirato su, oh, credo si stia andando a casa, lo capisco da come mi muove. Bhè ci si vede compare, probabilmente domani saremo di nuovo quì-

-Va bene amico, porta le carte però che così il tempo non ce passa...-

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Pomeriggi d'estate

pensieri di luglio

24 August 2019

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23 August 2019

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Era già da una settimana che mi dovevo Mitsubishi un gran mal di Tesla... sempre più Ford! Così andai in farmacia e comprai un cachet Fiat. Poi, al ritorno, incontrai sulla strada un gran pezzo di Toyota che con fare provocante mi disse: "dai, facciamo Cabriolet!" "Solo se me la Daimler gratis, [...]

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Ferragosto... stella mia non ti conosco.

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Jean, il pittore

21 August 2019

Lo guardo, anzi l'ammiro. Jean è un pittore parigino dall'inseparabile basco nero, coi baffetti all'insù e dal sorriso triste. Ogni tanto mi fermo a parlare con lui. Non mi guarda mai, se non la tela, come ipnotizzato. Oggi sta pitturando una composizione floreale. La tavolozza sembra un arcobaleno [...]

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Un addio

21 August 2019

Silenziosa come una foglia quando cade da un albero sicura come la notte hai voltato le spalle lasciando dietro te e dentro me l'inesprimibile paura del buio Maurizio Gimigliano © Copyright 2019

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20 August 2019

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Aveva aspettato tutta una vita prima di prender vita e avere una forma. Era stato come aver indossato una maschera per potersi confrontare con tutte quelle che costituiscono la società, dentro alla quale si esiste con tutte le cattiverie o le finte benedizioni perché operate in nome dell'egoismo [...]

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E quindi...

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Quand'anche avessi fatto quadrato contro una questione circa le quote di un quagliodromo di Tor di Quinto in via Quintino Sella, senza perdermi in quisquiglie, avrei fatto ben presto la quadra presentando una querela in Questura e mettendomi così il cuore in quiescenza. Particolarmente inquietato [...]

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